Prurito: perché ci grattiamo?

Prurito: perché ci grattiamo?

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  • Post last modified:9 Ottobre 2020
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Quando abbiamo prurito c’è poco da girarci intorno, ci grattiamo. E grattarci ci piace anche molto. Fin qua tutto abbastanza ovvio, il mistero è sul perché venga il prurito. La scienza, infatti, ancora non è riuscita appieno a comprenderne le cause.

Le tesi più accreditate vogliono che sia un fenomeno legato al concetto di dolore, una reazione del sistema nervoso o un istinto primordiale per scacciare eventuali insetti appoggiati sulla pelle. Si parla, infatti, di cause neuropatiche quando ci sono delle patologie che possono irritare dei nervi e generare prurito. In questo caso sembrerebbe esserci una relazione con coloro che abbiano problemi di ernia, artrosi o soffrono della sindrome del tunnel carpale o dell’herpes zoster. Ci sono poi le cause psicogene, dovute a condizioni di prurito imputabile a stati di ansia e depressioni. A volte basta l’idea stessa di prurito per sentire la necessità istintiva di grattarsi. Infine, come anticipato, si sono le cause dermatologiche. In questo caso le cause sono dovute a punture di insetti, a condizioni particolari o malattie della pelle, all’assunzione di determinati cibi, al contatto con alcune sostanze, alla somministrazione di determinati farmaci.

Una recente ricerca della Wake Forest University, in North Carolina, ha fatto anche un esperimento interessante. Un gruppo di tredici persone è stato sottoposto a una risonanza magnetica per tentare di comprendere cosa accade al nostro cervello quando ci grattiamo. Il risultato è stato piuttosto sorprendente. Grattarsi stimolerebbe, infatti, le aree del cervello che normalmente gestiscono i ricordi e il piacere, mentre disattiverebbe quelle del dolore e delle emozioni. Lo studio ha, inoltre, rilevato che il gesto di grattarsi è compulsivo. Il cervello, infatti, attua il concetto di elaborazione della ricompensa: più ci si gratta, più sentiamo piacere.

Ma grattarsi fa male? No, ma ci sono dei modi per evitare di grattarsi troppo spesso. Il prurito è, per esempio, sensibile alle alte temperature. Abbassando la temperatura del corpo, anche solo con una doccia fredda, si diminuisce la sensazione di prurito. Sempre per mezzo della freschezza, questa volta però attraverso l’utilizzo di una sostanza come del talco o del mentolo, si può limitare il prurito. Infine c’è chi consiglia, semplicemente, rilassarsi. Fare yoga è una delle attività per alleviare condizioni di prurito, soprattutto se questo fosse imputabile a una condizione di stress.