Dermatologo Roma

Presso SiCura Medical Center  troverete la Dottoressa Sara Tambone dermatologo a Roma. Quando parliamo di disturbi della cute vanno sempre studiate e prese in considerazione tutte le cause che determinano l’insorgere delle patologie della pelle. Molte malattie dermatologiche possono essere  espressione di cause interne o endocrine dell’organismo.

La visita dermatologica è il primo passo per poter trovare le cause di queste malattie della pelle. La Dott.ssa Tambone si avvale di un secolo di ricerche in campo dermatologico per trovare la soluzione alla tua patologia dermatologica.

Siamo specializzati nella cura delle PSORIASI.
La psoriasi è una dermatosi cronica infiammatoria, che si presenta su aree cutanee di diversa forma e grandezza. Nella forma tipica si presenta come un cumulo di squame di pelle secca su un’area arrossata e spesso screpolata.

II cumulo squamoso è più o meno rilevato: esso è costituito, negli elementi tipici, da squame bianche lucenti (argentine) o opache, disposte in strati sovrapposti. In seguito a ripetuto sfregamento, le più superficiali di queste squame si staccano facilmente scomponendosi per lo più in grumetti bianchi, e lasciando vedere una superficie liscia, coperta da una pellicola sottile, trasparente, che si può staccare in piccoli di grandezza variabile: al distacco di questa pellicola segue (immediatamente o dopo un lieve ulteriore grattamento) una fine punteggiatura emorragica.

L’eruzione psoriasica si distribuisce di solito simmetricamente nelle due metà del corpo mostrando quasi sempre una spiccata predilezione per certe sedi.
Fra queste le più preferite sono il lato estensorio delle articolazioni dei gomiti è dei ginocchi ed il cuoio capelluto; queste regioni frequentemente sono interessate da sole quando la malattia si inizia subdolamente e nelle forme leggere e circoscritte: in queste sedi si vede facilmente persistere o ripresentarsi qualche chiazza psoriasica anche dopo che con una cura opportuna abbiamo corrètti i fatti eruttivi nelle altre parti del corpo.

Oltre a queste regioni sono frequentemente colpite le facce ostensorio degli arti, la regione sacrale, e, senza punti specialmente preferiti, il resto del tronco; piuttosto raramente è colpita la faccia; raramente, e di solito soltanto quando la eruzione è molto diffusa, il palmo della mano e la pianta dei piedi.

Al cuoio capelluto è per lo più abbondante la desquamazione a lamine bianche micacee o argentine, desquamazione che nei casi tipici è raccolta in chiazze ben circoscritte, ma qualche volta occupa diffusamente buona parte del capo senza che si distinguano bene i contorni delle singole chiazze. Questi contorni si vedono bene di solito però ai confini del cuoio capelluto perché l’eruzione psoriasica si estende un poco oltre ai limiti dei capelli, sulla fronte, sulle tempie, dietro le orecchie, dove spicca per il rilievo squamoso circondato per lo più da un alone di colorito roseo vivace

Cause
Quale sia precisamente la causa interna, se essa sia unica o se condizioni diverse possano agire come momenti eziologici o patogenetici noi però non lo sappiamo: l’impressione clinica ci porta a dare importanza nei vari casi a fatti diversi.
Così, osservando la insorgenza di psoriasi dopo un grave shock nervoso, si è affacciata una teoria nervosa; constatando la frequente coincidenza della psoriasi con la uricemia, si è messa la dermatosi in rapporto colla alterazione del ricambio azotato; osservando casi di psoriasi combinati colla presenza di xantomi, si è pensato ad una alterazione nel ricambio dei lipidi; constatando un aumento dello zucchero cutaneo negli psoriasici si è pensato che questa alterazione possa avere importanza nel determinismo della dermatosi.

Si richiama inoltre l’attenzione sui possibili rapporti della psoriasi con alterazioni delle ghiandole a secrezione interna e specialmente delle ghiandole genitali femminili (psoriasi coincidenti con dismenorrea e con amenorrea migliorate e guarite col correggersi della disfunzione ovarica o con cure ormonali ), della tiroide e del timo.

Cura
Da quello che abbiamo detto a proposito della eziologia risulta che ogni caso di psoriasi deve essere sottoposto ad un esame generale completo dal quale potranno risultare indicazioni per certe cure interne: cura antiartritica in alcuni casi; ricostituente, ormonale, ecc., in altri casi. Come abbiamo già accennato, si è raccomandata specialmente la terapia ormonale tiroidea e la timica e lampade speciali.

Perché per la psoriasi è opportuno rivolgersi a noi?
E’ opportuno ricordare che fino ad oggi la psoriasi in molti casi è ritenuta una malattia di non facile risoluzione, ma esistono oggi tecniche tali da riuscire a curare anche le forme più gravi, ottenendo quasi sempre dei miglioramenti.

Dermatiti
Le patologie più frequenti della pelle sono: le dermatiti, le dermatosi e gli eczemi e le allergie cutanee.
Con il termine di dermatite si intende un processo infiammatorio della pelle legato dal lato eziopatogenetico ad agenti patogeni svariati e ha cause di natura microbica, batterica o micotica.

Di solito le dermatiti possono presentarsi con notevole rossore cutaneo, gonfiore della pelle, indolenzimento cutaneo e alterazioni della pelle con lesioni dell’epitelio. Con il termine dermatosi invece si intendono quelle patologie cutanee dove più che agenti patogeni stanno alla base processi degenerativi della cute (Psoriasi o Eczemi).

Dermatite atopica
Si manifesta in qualsiasi età della vita, con eruzioni cutanee più o meno frequenti e presenta un decorso cronico. Di solito i casi di cui stiamo parlando vengono curati con buoni risultati fino alla guarigione presso il Centro Medico Eudermico Italiano.

Le allergie della pelle sono legate a svariati allergeni che esistono in natura e spesso sono da contatto con sostanze a cui il soggetto presenta allergia. Molte malattie cutanee hanno alla base molte disfunzioni epatiche o del fegato o delle disfunzioni di carattere ormonale. Molte dermatosi o dermatiti si possono complicare o impetiginizzare dando origine a forme di malattie cutanee molto più gravi come l’eczema microbico o le disidrosi infette.

Tutte le patologie sopra descritte che interessano spesso il viso e varie parti del corpo, è possibile curarle con le terapie più avanzate e aggiornate in campo medico scientifico e spesso con l’ausilio di svariati impieghi della biofisica elettronica.

Mappatura dei nei

I nei sono delle lesioni cutanee molto pericolose possono essere quelle che vanno sotto il nome di epitelioma basocellulare a carattere infiltrante o epitelioma spinocellulare. Trattasi di tumori cutanei estremamente pericolosi per cui nel dubbio diagnostico è meglio rivolgersi ad un dermatologo a Roma.

D’altronde la manifestazione si presenta spesso in maniera subdola come una ulcerazione o erosione cutanea più o meno profonda molto fastidiosa. Spesso lesioni simili si manifestano sulla pelle del viso e tendono ad aggravarsi e non regrediscono minimamente. Si tentano in questi casi le terapie mediche e chirurgiche in tempi strettissimi. L’esame istologico mediante biopsia è indispensabile ai fini diagnostici, per evitare di confondere dette malattie con altre similari che possono indurre in errore.

I nei possono essere pianeggianti o rilevati. Spesso fibromatosi, cistici o melanotici. Possono essere unici sulla nostra superficie corporea o multipli, piccoli o più estesi, deturpanti a secondo della localizzazione.
I più pericolosi sono i nei melanotici, piccoli o grandi che siano, poiché sotto la stimolazione dei raggi solari o per un qualsiasi fattore mutageno, possono degenerare e dare origine a tumori detti melanomi che possono riprodurre in varie parti del corpo il male primitivo di partenza.

Spesso i melanomi mettono a rischio la vita, a secondo dell’evolversi del processo degenerativo e della localizzazione organica. Metodi esclusivi per la mappatura, la diagnosi, la terapia e la rimozione chirurgica di qualsiasi tipo di neo sono attualmente utilizzati nei migliori centri dermatologici italiani. L’asportazione dei nei avviene senza bisturi, senza laser, senza suture e senza alcun esito cicatriziale di rilievo.

Con le stesse tecniche esclusive possono essere rimosse molte neoformazione cutanee a rischio, che spesso destano preoccupazione, anche se sono localizzate in zone delicate a livello genitalico, nella zona orbicolare delle palpebre o attorno agli occhi, o spesso sul cuoio capelluto. Stesse tecniche vengono adoperate con successo per la rimozione degli angiomi rilevati o pianeggianti, delle cisti dermoidi di qualsiasi dimensioni, e localizzazioni e delle verruche e dei cosiddetti porri.

Il controllo preventivo di molti nevi specie melanotici e di neofomazioni cutanee che si possono rilevare spesso maligne, col rischio di metastasi, è dunque di primaria importanza. Specie per i nei melanotici che possono causare metastasi e riprodurre così a distanza il tumore primitivo.
Detti fenomeni degenerativi si manifestano sotto l’azione dei raggi solari nei mesi estivi. I raggi solari su molte formazioni cutanee possono agire come fattori mutageni determinando trasformazioni maligne su alcune nuoplasie della pelle.

Risulta quindi essenziale prenotare in tempo un controllo medico specialistico preventivo che preveda un esame accurato della pelle, per intervenire tempestivamente nella cura di molte patologie cutanee a rischio anche per propria la vita.

Macchie della pelle

Le principali macchie della pelle sono le leucodermie e le melanodermie.

Appartengono al primo tipo le vitiligini, con macchie bianche cutanee, più o meno estese, e molto antiestetiche.
Dal greco Leukòs, che vuol dire bianco, prendono la suddetta denominazione tutte le discromie cutanee, cioè quelle patologie spesso su base ereditaria, dove la pelle è priva del pigmento melaninico. Alterazioni ipofisarie e talvolta la mancanza di MSH (ormone melanocito stimolante), secreto dall’ipofisi, dà origine alle leucodermie.
Di solito può coesistere una patologia auto immune.

Recenti ricerche e studi hanno messo in campo nuove terapie per combattere queste patologie che, soprattutto quando sono presenti nel viso, hanno effetti indesiderati dal lato estetico.

Ricordiamo un caso, che è guarito, dove la localizzazione leucodermica era a metà del labbro superiore e inferiore. Un altro caso riguardava soltanto il mento. Frequenti sono anche le localizzazioni al seno nelle donne.

Per quanto riguarda le melenodermie, possiamo dire che si tratta di macchie molto scure, con notevole concentrazione di melanina (dal greco melanòs, che vuol dire scuro). Le melanine appartengono chimicamente alla famiglia dell’indolo.

Le forme più frequenti sono le efelidi, le lentiggini, i cloasmi gravidici (che nascono nelle donne nel periodo della gravidanza), la pigmentazione scura delle areale mammarie, e ancora i nei pgmentari e i nei melanotici, quest’ultimi molto pericolosi per il rischio di tramutarsi in melanomi cutanei dai risvolti e dalle complicanze maligne imprevedibili.

Le verruche senili pianeggianti sono molto frequenti nella terza età, e per migliorare il lato estetico sono facilmente rimovibile da medici specialisti esperti, onde evitare il rischio di epiteliomi spinocellulari o basicellulari.

Altre macchie della pelle sono date da angiomi pianeggianti di varie dimensioni e di colore rosso vinoso.

Altre forme maculose sono le porpore e le petecchie legate ad alcune patologie del sangue che si manifestano spesso agli arti inferiori, e poi le macchie da traumi vascolari che si manifestano come macchie cutanee di colore giallo ocra per lo stravaso di emosiderina.

Terapie
Le terapie impiegate nella cura di queste patologie oggi sono al passo con i tempi e danno quasi sempre risultati soddisfacenti.
In alcuni casi si può adoperare la terapia chirurgica con il radio bisturi. Di solito i trattamenti non lasciano esiti cicatriziali. Comunque nella stragrande maggioranza dei casi le patologie sopra descritte vanno curate soltanto dal lato medico con le terapie più avanzate.

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