Blefaroplastica: che cos’è e quando farla

Blefaroplastica: che cos’è e quando farla

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  • Post last modified:9 Ottobre 2020
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La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica che si esegue per rimodellare le palpebre, superiori e inferiori, in modo da eliminare alcuni difetti estetici.  Ecco quando fare la blefaroplastica, come funziona e le tecniche.

A cosa serve la blefaroplastica

La blefaroplastica è una procedura chirurgica che serve a correggere i difetti dovuti soprattutto all’invecchiamento della zona perioculare, come palpebre superiori cadenti, borse di grasso e occhiaie e a riposizionare, inoltre, il sopracciglio cadente.

L’invecchiamento degli occhi

L’area perioculare è una delle prime a invecchiare, poiché  la pelle in questa zona è molto sottile e delicata rispetto ad altre zone del corpo e viene molto sollecitata dai movimenti degli occhi e del volto.

Le borse sotto gli occhi sono causate dalla fuoriuscita del tessuto adiposo perioculare, che avviene a seguito del rilassamento della pelle e del muscolo.

Questa situazione si verifica a causa dell’invecchiamento oppure per cause genetiche.

Le occhiaie sono, invece, un’ombra scura che si forma sotto la palpebra inferiore e che è dovuta al muscolo orbicolare che, essendo di color rosso scuro, si intravede per via di un assottigliamento della pelle in questa zona.

Le occhiaie emergono con l’avanzare dell’età, in alcuni casi sono congenite e talvolta sono presenti insieme alle borse. Se le occhiaie sono dovute solo da una iperpigmentazione della zona, allora non è necessario fare alcun intervento chirurgico.

Un altro segno di invecchiamento dell’occhio è la palpebra superiore cadente (detta anche ptosi), che può essere presente sin dalla nascita.

Talvolta la ptosi congenita può compromettere la vista, per cui diventa indispensabile operare chirurgicamente.

Blefaroplastica: le tecniche di intervento

Questo intervento si distingue in tre tipologie,  a seconda della tecnica chirurgica utilizzata e della zona da trattare: la blefaroplastica superiore, la blefaroplastica inferiore e quella transcongiuntivale.

Blefaroplastica superiore

Questa tecnica chirurgica  consiste nell’asportazione dell’eccesso di cute e delle borse di grasso dalla zona palpebrale superiore. Si tratta di un intervento piuttosto veloce, che dura circa mezz’ora.

Blefaroplastica inferiore

La blefaroplastica inferiore è, invece, un intervento dove viene praticata una incisione nel bordo sotto ciliare della palpebra inferiore per rimodellare le tre borse di grasso, localizzate in questa regione, e l’eccesso di pelle e di muscolo, che insieme determinano il difetto estetico.

Blefaroplastica transcongiuntivale

Infine, esiste anche un’altra tecnica specifica ovvero la blefaroplastica transcongiuntivale, che riguarda sempre la palpebra inferiore. In questo caso, il chirurgo esegue solo la rimozione delle borse adipose inferiori, con un’incisione congiuntivale interna alla palpebra inferiore. Questo intervento si fa nei pazienti che necessitano solo della rimozione dell’eccesso di grasso, senza toccare cute e muscolo. Tutti gli interventi di blefaroplastica si eseguono in anestesia locale (anche con sedazione) oppure generale.

Il post intervento e i rischi

I tempi di recupero variano dai sette ai dieci giorni, mentre sono necessari dei giorni in più  per la blefaroplastica inferiore, essendo un intervento più complesso del primo. Le cicatrici sono impercettibili sia per la blefaroplastica superiore che inferiore, mentre l’intervento  transcongiuntivale non lascia cicatrici cutanee esterne. Nei primi due giorni post intervento gli occhi possono diventare un po’ gonfi e possono comparire ecchimosi intorno alla regione trattata, effetti che durano per massimo due settimane.

Essendo la blefaroplastica una procedura chirurgica vera e propria i rischi e le complicanze, anche se rare, possono essere quelle tipiche di un qualsiasi intervento, come sanguinamento e insorgenza di infezioni. L’importante è fare questo tipo di intervento da uno specialista in chirurgia plastica, all’interno di strutture autorizzate. Per diminuire i rischi post intervento e le sue complicanze è fondamentale seguire tutti i consigli del chirurgo.

Quando si può fare la blefaroplastica

L’intervento di blefaroplastica  si può fare nelle donne e negli uomini ai primi  segni di cedimento e che hanno ancora una buona elasticità cutanea. La maggior parte delle persone che richiedono la blefaroplastica ha un’età compresa tra i trenta e i sessanta anni, ma si può fare anche su pazienti più anziani.